
Caffè
Caffè su carta
La fotografia si basa sostanzialmente sull’alterazione di un materiale colpito dalla luce. Per realizzare questo progetto ho adottato la tecnica della antotipia, usando un liquido a base di caffè (ottenuto con i suoi fondi) come elemento fotosensibile e il sole come sorgente luminosa, per ottenere delle fotografie che rappresentino il caffè nei suoi tre stati. Un caffè doppio: come soggetto e come oggetto.

Imperfezioni
L’imperfezione è un albero!!
Lascio ad ognuno di la scelta se interpretare l’un come un o come uno

Sulla strada
La strada è testimone silenziosa del nostro andare…
Ho cercato di avvicinarmi il più possibile al suo punto di vista e di osservare le persone da un’angolazione che, seppur parziale, riesca ugualmente a cogliere la personalità, lo stile, l’originalità di ognuno. Per queste immagini ho scelto un taglio molto allungato ed un tempo di posa che sottolinei il movimento.

Luce d’acqua su tela
L’acqua è senza forma, colore e odore ma ha la capacità di filtrare, deviare e riflettere creando opere che, con la luce del sole, solo lei può generare.

Scorci latenti
Non bisogna cercarli ma si rivelano all’improvviso, mentre passeggi.
Li vedi con la coda dell’occhio nel momento in cui sei disposto ad osservare da angolazioni inconsuete quello che ti circonda. Dopo essersi rivelati non riescono più ad essere invisibili: se passi dalle loro parti, inevitabilmente li scorgi e gioisci della loro vista.

Balzi
Fermare dei passanti e coinvolgerli in un progetto fotografico, un’esperienza che va oltre la fotografia

Tempo
Mi affascina l’idea che all’interno di un immagine possa essere “intrappolato” del tempo
La fotografia, per sua natura, lo ingloba: i tempi brevi congelano l’azione, i tempi lunghi la dissolvono. Ho sperimentato le sovrapposizioni come modo per comprimere il tempo di un evento in un’unica immagine, senza che il risultato debba per forza essere figurativo o descrittivo.